Gary Illyes e le novità SEO e non SEO di Google

Dopo lo scorso SMX i portali seroundtable e hesempost hanno riportato diverse dichiarazione di Gary Illyes  in merito ad alcune novità estive in casa Google: analizziamole assieme!

Authorship Markup

Dopo diversi anni Google ha ufficialmente affermato che possiamo rimuovere il markup dalle nostre pagine perchè non è più utilizzato. John Muller in passato aveva fatto dichiarazioni simili, ma aveva sempre invitato i webmaster a non rimuovere l’Authorship. In definitiva, Google ha trovato un modo per identificare l’autore dell’articolo, quindi questo markup non è più necessario.

RankBrain

Si è parlato e si parla fin troppo di questo RankBrain e finalmente viene fatta un pò di chiarezza. Infatti troppi SEO e non SEO hanno fatto molta confusione in merito e detto delle “inesattezze”. Gary Illyes ha spiegato che non è possibile ottimizzare o fare SEO per RankBrain. Ha aggiunto che non ci sono “punteggi” di ranking in merito. Alla fine RankBrain ha sì cambiato il posizionamento nelle SERP, ma questo si è innescato grazie ad una ricerca diversa, non perché è stato introdotto un nuovo fattore di ranking. Nel 2015 Rank Brain è stato sfruttato per circa il 15% delle query, ma Google sta lavorando per sfruttarlo in modo più ampio.

Google Panda

Si è parlato molto negli ultimi periodi di Google Panda e del suo rilascio “continuo”. Questo aggiornamento, ha spiegato Illyes, non è real time, ma è un processo lento e, in alcuni casi, dura anche mesi. Chiarito questo, è sempre opportuno verificare i contenuti o pagine che potrebbero produrre contenuti di bassa qualità o duplicati.

Google Penguin

In breve, Gary Illyes non darà una linea temporale su quando uscirà la prossima versione di Penguin, in quanto in passato sono state date informazioni che poi non si sono rivelate attendibili. Google Penguin è molto delicato, quindi gli ingegneri di Google devono avere la certezza di un suo funzionamento corretto e migliorativo.

AMP e mobile

Gary Illyes ha affermato che AMP avrà delle evoluzioni e i webmaster dovrebbero prestare più attenzione a questa tecnologia, così come alle nuove notizie di Google Assistant da I / O, e all’utilizzo di chatbots e vari bot usati in questi giorni.

Gary Illyes ha detto che Google sta ancora lavorando su un indice mobile-only. Il motore di ricerca solo per mobile potrà sfruttare le ricerche da smartphone ed essere indipendente dall’indice normale. Attualmente, i risultati di ricerca di Google per desktop e uso mobile usano lo stesso indice e quasi tutti gli stessi segnali di posizionamento. Google sta cercando di separare i due indici.

HTTPS

In pratica è ora di iniziare a utilizzarlo! Il 34% dei risultati di Google è in HTTPS!

Insomma, le novità ci sono e ora sono anche più chiare direi!

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