SEO: o tutto, o niente! Aggiornamenti e …

Ultimamente c’è un gran casino nel mondo SEO: aggiornamenti, novità o non novità…

I SEO e i perchè

A differenza di altri settori digital dove i risultati sono strettamente connessi a determinate azioni, nella SEO non c’è un effettivo rapporto causa effetto. Mi spiego: ok, devo fare un sito perfetto, veloce, responsivo magari in HTTPs, che sfrutta AMP e questo è una base di partenza.

Però non posso dire “ah il link che mi è arrivato dalla gazzetta mi ha dato il 10% di trust in più e sono salito di 200 posizioni”. Sembra che tutti i SEO siano dei maghi grafici con visite che aumentano appena c’è un sentore di cambio algoritmico e tutti pronti a dare la loro interpretazione.

Ragazzi ok ci sta… Ma:

  • Anche se abbiamo fatto 10 test con risultati simili non è abbastanza per dire: si fa così! Forse, secondo i miei dati… Farei così e così e ho ottenuto questi risultati: ok allora possiamo ragionare e aprire un confronto.
  • Se dico una cagata tecnica, non posso dire ah è una mia interpretazione: se il nofollow ad esempio ha una determinata funzione e il tag ahrflang un’altra, non posso mischiare pere e limoni e dire “secondo me”. Cazzarola, se in programmazione scrivo stateController1.SetState(sIDLEMODE); comInt.gl_Read_Conn.Command.Parameters.Clear(); queste dure righe di codice fanno esattamente quella cosa, non posso interpretarle! Così nella SEO accade che alcuni argomenti strettamente tecnici e con dichiarazioni di Google non debbano essere interpretati: sono così.
  • SEO siate umili: non siete gli unici al mondo. Se con il tuo progetto fai 100 visite al giorno bene, bravo, ma sappi che ci sarà uno che ne fa 1000, e uno che ne farà 10.000 e via dicendo.

Aggiornamenti o novità SEO?

La scorsa settimana ci sono state forti “scosse” in Serp:

  • Cambi di posizionamento
  • Rimozione di contenuti poco utili dalle SERP

Google ha confermato che non c’è stato nessun grosso UPDATE, ma ovviamente ci sono centinaia di aggiornamenti all’anno… Quindi qualcosa è successo, ma poco si sa. In previsione abbiamo una nuova release di Penguin: saranno i primi segni? Staremo a vedere. Sicuramente sembrerebbe qualcosa di legato a Panda piuttosto che Penguin.

Google ha detto altre cose interessanti:

  • i contenuti mobile devono essere di facile accesso, quindi evitiamo mega banner che appaiono limitando e rendendo difficile la navigazione mobile;
  • AMP è un cavallo di battaglia di Google e sicuramente è da tenere in considerazione.
  • A partire da gennaio 2017 (Chrome 56), tutti i siti in HTTP che trasmettono le password o carte di credito in modo non sicuro saranno segnalati da Chorme con apposite icone. Questo vuol dire che Google punta sulla sicurezza. Dobbiamo passare a HTTPS? Avremo benefici? A livello di posizionamento ci sono casi positivi e “neutri” (se tutto è fatto a dovere). A livello di trust sicuramente avremo benefici se abbiamo e-commerce o moduli che trattano e trasmettono dati sensibili.
  • L’aumento del Googlebot Crawling non è segnale diretto di un’azione Manuale o di una Penalizzazione algoritmica da parte di Google.
  •  Schema & Rich Snippets se apportiamo delle modifiche gli aggiornamenti sono immediati e istantanei alla successiva scansione e indicizzazione, ha affermato John Mueller.

E altre cose meno interessanti:

  • ovvero evitiamo nelle strategie di link building di utilizzare i widget.

Se hai qualcosa da dire usa i commenti… Alla prossima!

Share