Tutto quello che devi sapere su Google Panda

Abbiamo già parlato di Google Panda, inoltre sul nostro libro potete trovare un ampio approfondimento in materia.

Oggi approfondiremo l’argomento:

Nota: questo post tratta di un aggiornamento dell’algoritmo che al momento é attivo solamente per i siti in lingua inglese. Sarà nostra premura informarvi quando dovesse essere applicato anche ai siti di lingua italiana

Tutto quello che devi sapere su Google Panda

Google Panda, è soltanto uno dei circa 500 miglioramenti che Google sta perfezionando nel 2011. Attraverso l’introduzione di Google Panda sono state apportate oltre una dozzina di modifiche ad algoritmi di ranking e posizionamento. Alcuni webmaster hanno quindi erroneamente supposto che tale variazioni fossero dovute unicamente a Google Panda, ma attenzione, non è detto.

Quali sono i fattori che determinano un sito di alta qualità?

Lo scopo dei nostri algoritmi di valutazione della qualità dei siti è aiutare gli utenti a trovare siti “di alta qualità” assegnando posizionamenti più bassi ai contenuti di bassa qualità. Il recente cambiamento apportato da “Panda” affronta la difficile operazione di valutare algoritmicamente la qualità dei siti web.Come abbiamo sempre affermato a Google interessano i contenuti, e che tali contenuti siano scritti bene e con sostanza.

Le 20 domande da porci per capire Google Panda:

Per tale motivo se vogliamo cercare di capire come ragiona Google, dobbiamo porci le seguenti domande:

Se però desiderate entrare nella mentalità di Google, le domande che seguono possono darvi alcune indicazioni sul nostro modo di trattare la questione.

  1. Ritenete attendibili le informazioni presentate nell’articolo?
  2. L’articolo è stato scritto da un esperto o un appassionato che conosce bene l’argomento o è più superficiale?
  3. Il sito contiene articoli duplicati, che si accavallano o sono ridondanti in merito ad argomenti uguali o simili, solo con parole chiave leggermente diverse?Fornireste tranquillamente i dati della vostra carta di credito su questo sito?
  4. L’articolo contiene errori ortografici, stilistici o false informazioni? Gli argomenti sono basati sui reali interessi dei lettori del sito oppure il sito genera i contenuti in base ai presunti argomenti che potrebbero ottenere un buon posizionamento nei motori di ricerca?
  5. L’articolo fornisce contenuti o informazioni, rapporti, ricerche o analisi originali?
  6. La pagina in questione è molto più utile rispetto alle altre pagine visualizzate nei risultati di ricerca?
  7. In che misura viene controllata la qualità dei contenuti?
  8. L’articolo tratta entrambi i punti di vista in merito a una notizia?
  9. Il sito è considerato un’autorità riconosciuta in merito all’argomento che tratta?
  10. I contenuti sono generati in serie o assegnati a molti autori diversi, oppure distribuiti su una vasta rete di siti cosicché singole pagine o siti non ricevano molta attenzione o cura?
  11. L’articolo è stato scritto bene o sembra essere stato redatto senza alcuna cura o in modo sbrigativo?Relativamente a una query sulla salute, vi fidereste delle informazioni fornite dal sito?
  12. Considerereste il sito una fonte autorevole nel momento in cui viene nominato?
  13. L’articolo fornisce una descrizione completa dell’argomento?
  14. L’articolo contiene un’analisi dettagliata o informazioni interessanti che non siano ovvie?
  15. Si tratta del tipo di pagina che aggiungereste ai segnalibri, condividereste con un amico o consigliereste?
  16. Nell’articolo ci sono troppi annunci che distolgono l’attenzione dai contenuti principali o interferiscono con essi?
  17. Vi aspettereste di trovare l’articolo in una rivista, un’enciclopedia o un libro cartacei?
  18. Gli articoli sono corti, inconsistenti o comunque privi di informazioni specifiche utili?
  19. Le pagine sono realizzate con estrema cura e attenzione per i dettagli o non lo sono affatto?
  20. Gli utenti si lamenterebbero trovando pagine provenienti da questo sito?

Le cose da fare?

Tra gli altri consigli:

I contenuti di bassa qualità presenti in alcune parti di un sito web possono incidere sui posizionamenti dell’intero sito. Di conseguenza, la rimozione delle pagine di scarsa qualità, l’unione o il miglioramento dei contenuti di singole pagine banali per renderle più utili, oppure lo spostamento delle pagine di scarsa qualità su un altro dominio potrebbe effettivamente contribuire al miglioramento del posizionamento dei vostri contenuti di qualità più elevata

Le cose da Sapere

Matt Cutts approfondisce l’argomento su Google Panda:

Google Panda è nato come progetto messo in atto dal Search Quality Team di Google per cercare, come abbiamo più volte affermato, di favorire i siti di qualità. Per questo motivo non  è corretto affermare che si tratti di un algoritmo di Penalizzazione. L’algoritmo, secondo Cutts non prevede al momento eccezioni o interventi di tipo manuale ed essendo in continua evoluzione ci saranno rilasci periodici e continui al fine di ottenere il mix perfetto e desiderato da parte degli ingegneri di Google.

Indicativamente si ipotizza l’arrivo di Google Panda in Italia verso fine Luglio… sei pronto alla lotta?

 

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